Noblesse rebelle

rimanere fedeli a se stessi

Necessariamente divergente e indifferente verso le mode, i manierismi e i compromessi, la noblesse rebelle di Maria Candida Gentile rappresenta il vero lusso, lontano dall’ostentare: quello di rimanere fedeli a se stessi.

La pratica profumiera di Maria Candida Gentile incorpora il sapere e il savoir-faire della grande tradizione classica appresa a Grasse, rielaborandone i canoni e le regole. La pratica alchemica e la scuola steineriana sono ulteriori basi da cui parte per astrarre e comporre percorsi olfattivi inesplorati e innovativi.

La nobiltà, intesa come territorio di sapienza antica, diventa avanguardia nella creazione del profumo per come è realizzato, esprimendosi con libertà e visionarietà nelle sue architetture olfattive, ribelli per definizione e lontane dalle convenzioni.

Maria Candida Gentile molecole naturali
Maria Candida Gentile Maître parfumeur

Vivere alternativamente

ostile alla banalizzazione del raffinato

Piena espressione del miglior milieu dell’eccellenza profumiera e ostinata continuatrice del filone alchemico e del rispetto totale del ritmo naturale, Maria Candida Gentile è ostile alla mercificazione del profumo, all’esagerazione, all’aderenza a schemi obsoleti, alla banalizzazione del raffinato.

La creazione di un profumo è sacralizzata nel modo in cui questa viene vissuta: Maria Candida abbraccia gli alberi millenari nella foresta del Lankaran, in Azerbaijan, dotati di poteri auto-curativi. Insegue e realizza l’impercettibile concettuale di Marcel Duchamp, ricrea naturalmente l’odore del cuoio e dell’elefante.

Vive alternativamente, disegnando essenze.